lunedì 18 febbraio 2013

La Focus Chart

Può capitare talvolta di acquistare un obiettivo e di provarlo a distanze ravvicinate alle aperture maggiori ed accorgersi che l'immagine non viene messa correttamente a fuoco.

La cosa migliore in questi casi è quella di riprovare a scattare con la fotocamera fissata su un treppiede e se anche in questo caso l'immagine non risultasse a fuoco, ecco che possiamo trovarci davanti ad un problema di front/back focus.

Come intervenire in questo caso?

Innanzitutto le fotocamere Nikon, a partire dalla fascia medio-alta, consentono la taratura fine della messa a fuoco tramite l'apposito menù, ma per una taratura perfetta bisogna munirsi della Focus Chart che potrete stampare, con le relative istruzioni, cliccando QUI.

La Focus Chart consiste in una scala millimetrata da porre esattamente a 45° per focheggiare su di essa con la fotocamera perfettamente in bolla e fissata su treppiede, ad una distanza doppia dalla messa a fuoco minima dell'ottica che si sta utilizzando e ponendo il diaframma a tutta apertura.

Se si riscontra che la messa a fuoco corretta cade prima o dopo il punto di messa a fuoco, ecco che ci troviamo di fronte al fenomeno di front o back focus rispettivamente.

Agendo per gradi a livello del menù della fotocamera, nel giro di 5 o 6 scatti possiamo correggere perfettamente la messa a fuoco.

Attenzione però, nelle ottiche fisse questa taratura risulta abbastanza semplice, ma alcuni zoom soffrono di back focus a certe focali, mentre ad altre focali mettono a fuoco correttamente. Accertarsi sempre, dopo aver effettuato le tarature, che l'ottica metta a fuoco correttamente nell'utilizzo normale. Se così non dovesse essere, azzerare nuovamente i valori di taratura e ripetere il test. Non vi dovesse riuscire l'operazione, molo probabilmente l'ottica ha dei problemi e risulta quindi necessario un intervento presso il centro assistenza.