lunedì 23 novembre 2015

Nicola Valsecchi - Il modo di sentire lo scatto (Lessinia)


L'ASSOCIAZIONE FOTOGRAFICA NIKONISTI VERONA ha il piacere di presentare una serata in cui le emozioni e la natura saranno i protagonisti indiscussi.

Il fotografo Nicola Valsecchi ci accompagnerà con la proiezione dei suoi scatti, raccontandoci il suo modo di "sentire" lo scatto e rappresentandoci tutte le sfumature di quello che lui stesso definisce il suo paradiso: la Lessinia.

Un evento entusiasmante da non perdere !

Ti aspettiamo in sede (via Beethoven, 16 37029 San Pietro in Cariano) giovedi 26 novembre alle ore 21. (mappa)

La serata è riservata ai soli soci (il tesseramento tuttavia puo' essere effettuato prima della serata stessa).

E' richiesta la conferma cliccando nella pagina dell'evento su "parteciperò" dell'evento del gruppo Facebook (link) o inviando una email a nikonisti.verona@gmail.com

L'AUTORE SI RACCONTA:

"Fotografare significa esprimere la propria creatività" 

Da sempre guardo e osservo la Natura, in ogni suo aspetto e in ogni luogo. L’astronomia, che da bambino mi ha cresciuto con la curiosità di vedere, capire, e poi anche di fotografare quello che la maggior parte della gente non conosce, è stata forse l’apripista per questo percorso alla scoperta del Mondo. Ho sempre avuto la curiosità di esplorare la bellezza e l’unicità dei luoghi che mi circondano. La subacquea mi ha dato la possibilità di scendere nelle profondità del mare, e guardare con infinito stupore le sue meraviglie nascoste. L’alta montagna continua ad affascinarmi e ogni tanto il suo richiamo mi solletica... 

Il mio unico ed eterno problema è il tempo, sempre troppo poco, che riesco a dedicare a tutte queste passioni. In questo periodo il mio paradiso si chiama Lessinia. Questo altipiano, che solo da poco ho riscoperto con occhi diversi (quelli che guardano nel mirino della macchina fotografica), è la palestra dove sto realizzando i miei scatti fotografici, dove cerco di sperimentare uno stile, e soprattutto dove sto trovando una dimensione per esprimere a livello fotografico le emozioni che provo a “girovagar per monti e colline”.

Una delle più belle definizioni di Fotografia che mi è mai capitato di leggere, è quella data da Giorgio Rigon, esperto di storia militare e critico d’arte e di fotografia: 

“Ecco come definirei la fotografia ideale al giorno d’oggi: un simulacro di realtà od anche una sua traccia, istintivamente ripresa sull’onda di un’emozione, che offra quel tanto di approssimato, di simbolico, d’indefinito e di aperto alla libera interpretazione dei singoli lettori. Un’interpretazione che non sia obbligatoriamente univoca bensì soggettiva, adeguata alla sensibilità estetica ed ai diversi livelli d’esperienza di ciascuno.” 

La Fotografia Paesaggistica riassume molto bene questo carattere polivalente, anche se a prima vista può sembrare il contrario. La staticità del paesaggio è sconvolta dal continuo mutare della luce,nelle stagioni che si susseguono una dopo l’altra. 

La luce è dinamica, sfuggente, come le nuvole in cielo cambia forma, intensità e colore... sfumature che il vento trasporta via in pochi minuti... brevi istanti che ho deciso di interpretare a modo mio, nei posti che più mi rilassano e che mi ispirano. 

La ricerca di una sensibilità estetica nel comporre la scena, per poi immaginarla nei colori e nei contrasti che meglio si adattano a quel preciso momento, è il significato delle mie uscite sui Lessini. 

Il modo di “sentire” lo scatto definisce lo stile e il carattere di ognuno di noi, al di là e al di qua della reflex. Per me la fotografia è proprio questo… la sensazione del momento, qualcosa che non coinvolge solo lo sguardo ma come un buon vino d’annata ti inebria di profumi e di sapori. 

Nicola Valsecchi 
www.nicolavalsecchi.com