mercoledì 12 dicembre 2018

Cena Natale 2018


Carissimi Amici,

Abbiamo il piacere di invitarvi alla CENA NIKONISTA che avrà luogo Venerdì 14 Dicembre presso il Ristorante Le Tre Sorelle a Ceraino (VR)
Il ritrovo è previsto per le ore 20.00 ed è aperto a tutti, compagni, compagne, coniugi, amanti e amici. 

MENU

Antipasto misto di salumi nostrani, Formaggi della Lessinia con Confetture e Marmellate fatte in casa.

Primi

Risotto ai Carciofi 
Lasagnette al Tartufo

Secondo

BOLLITO (con una SECIA DE ) PEARA'
Contorni Misti cotti e crudi

Torta di mele con crema alla vaniglia

Caffè
Acqua e Vino

PREZZO A PERSONA: € 30

Per le adesioni, INVIATE E-MAIL a: nikonisti.verona@gmail.com

P.S.: Se avete particolari intolleranze alimentari, siete pregati di comunicarlo per e-mail al momento dell'adesione.

lunedì 3 dicembre 2018

Nicola Baruffaldi - Travel & Nature


Carissimi Amici,

come annunciato nei precedenti incontri, vi invitiamo alla serata di proiezione fotografica che terrà l’amico Nicola Baruffaldi (sito) presso la nostra Sede di San Pietro in Cariano Giovedi 6 dicembre ore 21.00.

Siete invitati tutti per ammirare splendide immagini e poter conoscere l’autore. 

L’ingresso è libero per tutti gli iscritti all’Associazione Fotografica Nikonisti Verona. 

Vi aspettiamo numerosi. 

Lo Staff

mercoledì 28 novembre 2018

Nikon Z7 mirrorless by Sergio Marcheselli

Cari Amici,

abbiamo il piacere di condividere con voi le impressioni sulla nuova Nikon Z7 del nostro fedelissimo Sergio Marcheselli.

Una macchina davvero strabiliante in mano ad un vero appassionato della fotografia a 360 gradi.  


Vi segnaliamo anche il suo bellissimo blog in cui potrete toccare con mano la bella fotografia d'oggi e di un tempo http://www.sergiophoto.it/.

Complimenti a Sergio e grazie per il contributo. Buona lettura



NIKON Z7 MIRRORLESS
23 NOVEMBRE 2018 IN BLOG TESTO
E alla fine la curiosità ha prevalso sulle convinzioni: nello zaino ho aggiunto la nuova nata di casa Nikon, la fotocamera mirrorless Z7 con, in kit, lo zoom 24-70mm f/4 S e l’adattatore FTZ.
Non si è trattato di una resa senza condizioni, lo avevo sempre dichiarato apertamente: “Appena Nikon produrrà una mirrorless full frame con una ergonomia decente e caratteristiche interessanti, ci farò un pensierino.”. Ecco, diciamo che il pensierino è stato un tantino breve e nemmeno troppo approfondito, ma tant’è.
Appena si ha fra le mani la Z7 la prima impressione è: “Urca, è davvero grossa!”; poco a che vedere con modelli di altri produttori provati in precedenza, in cui l’impressione iniziale era quella di avere fra le mani un giocattolo di plastica con tasti e ghiere scomodi.
La Nikon Z7 è equipaggiata con un sensore CMOS full frame da 45,7 megapixel che richiama alla memoria quello montato sulla D850 anche se, in questo caso, la casa giapponese ha implementato un sofisticato sistema di rilevamento di fase su sensore; i 493 punti autofocus a rilevamento di fase coprono il 90% dell’area dell’immagine e lavorano in combinazione con un sistema AF a contrasto tradizionale. In pratica si tratta di una notevole scommessa tecnica, da parte di Nikon, con questo autofocus ibrido su full frame. Non è innovativo il sistema di riconoscimento del viso, mi aspetto un upgrade in tal senso nei prossimi sviluppi. Per quanto concerne il discorso tenuta ad alti ISO, pur essendo decisamente buona, c’è probabilmente di meglio; però se avessi voluto dei files più “puliti” dal rumore elettronico generato dagli scatti ad alti ISO non avrei acquistato la Z7 ma avrei aspettato l’uscita della sorellina minote Z6, sicuramente più “attrezzata” in tal senso grazie al sensore da 24,2 megapixel; questo aspetto non mi tocca più di tanto, a dire il vero: io ho la sensibilità “inchiodata” a 64 ISO e da lì rifuto in genere di muovermi, visto il genere di foto che prediligo.
Sempre per la prima volta, una fotocamera Nikon è dotata di un sistema di stabilizzazione in camera anziché sugli obiettivi come accaduto fino ad ora con il sistema di stabilizzazione denominato VR: la Z7 è dotata di un sistema di stabilizzazione su 5 assi che consente di utilizzare i nuovi obiettivi Nikkor S senza che questi abbiano l’ingombro del sistema VR oppure di montare (grazie all’adattatore FTZ) gli obiettivi con attacco F; se questi sono stabilizzati a loro volta, le due stabilizzazioni coesistono e lavorano in sintonia; infine è anche possibile utilizzare gli obiettivi con attacco F non stabilizzati facendoli diventare, di fatto, obiettivi con il VR. Varie recensioni parlano di un guadagno in termini di stabilità di addirittura 5 stop; mi riservo di provare personalmente questa affermazione, ma le premesse sono indubbiamente interessanti.
Ho parlato di obiettivi con attacco F da utilizzare con adattatore ed il motivo è presto detto: la mirrorless Nikon, dopo decenni di immutabile fedeltà all’attacco F, che ha consentito una longevità incredibile anche ad obiettivi prodotti negli anni ’60 del secolo scorso, ha adottato un nuovo innesto per gli obiettivi, appunto la montatura Z, che ha un diametro di 55 mm, ben 11 mm più larga rispetto alla montatura Nikon F e una distanza flangia – sensore di 16 mm; questa configurazione offre di fatto ai progettisti di obiettivi Nikon una nuova libertà costruttiva, scavalcando limiti fisici in precedenza insormontabili; inoltre la possibilità di montare l’adattatore FTZ consente una retro-compatibilità notevolissima con i vecchi obiettivi: poco meno di un centinaio di obiettivi attacco F sono perfettamente utilizzabili sia come autofocus che esposizione automatica ed oltre 350 obiettivi più datati possono essere utilizzati sacrificando l’autofocus ma mantenendo l’esposizione automatica, tutto ciò a garantire un bel po’ di sollievo ai possessori di ottiche Nikon, che possono valutare il passaggio al sistema mirrorless senza troppi patemi d’animo finanziari. Inutile dire che questo particolare ha notevolmente influito sulla mia decisione di acquistare la Z7, perché un conto è aggiungere (o sostituire) un corpo macchina all’attrezzatura ed un altro rifare ex-novo il parco ottiche.
Discorso ergonomia: l’ho già detto, la prima impressione è di avere in mano una fotocamera, non la macchina fotografica di Ken e Barbie. Nikon ha creato una impugnatura con una bugna molto pronunciata che consente di avere una presa decisamente salda della fotocamera, comoda e che non stanca la mano anche dopo parecchio tempo di utilizzo; questo spazio ulteriore ha consentito inoltre di alloggiare nella fotocamera una batteria dello stesso tipo di quelle in uso sulle DSLR della serie D7xxx, D6xx, D7xx e D8xx: le batterie della Nikon Z7 sono denominate EN-EL15b e possono essere interscambiabili con le EN-EL15 e EN-EL15a in uso sulle reflex appena elencate; unica differenza: la EN-EL15b della Nikon Z7, al contrario delle altre batterie, è l’unica che può essere ricaricata direttamente in macchina attraverso l’apposita presa USB. Per la durata di questa batteria mi sento categoricamente di smentire quanto affermato in precedenza da recensioni della prima ora: con l’uso che faccio io della fotocamera, riesco ad avere quasi la stessa autonomia che ho con la D850. Il corpo di dimensioni decenti offre anche il vantaggio di poter ospitare i tasti fisici che si trovano normalmente su di un corpo reflex professionale o prosumer. Sul retro della Z7 ci sono praticamente tutti, anche se disposti in modo un po’ diverso. Unica “mancanza” a cui mi dovrò abituare riguarda il tasto AE che, in realtà, non manca realmente ma è stato assegnato al pulsante joystick che ha anche la funzione di posizionamento del punto di fuoco. Anteriormente ci sono due tasti personalizzabili, di fianco al bocchettone, comodi da utilizzare con la mano destra.
Il sistema di visione mi sembra molto buono, soprattutto se confrontato con fotocamere mirrorless provate in precedenza; alcuni fotografi continueranno a privilegiare il mirino ottico delle reflex, ma Nikon ha decisamente fatto le cose per bene con questo EVF con risoluzione da 3,69 milioni di punti: è talmente nitido che non si nota alcuna granularità e ci si ricorda di avere a che fare con un mirino digitale solo se si sposta molto rapidamente la fotocamera e si può notare un leggero ritardo o un po’ di sfocatura. Questo lievissimo ritardo del mirino non è assolutamente un problema nella fotografia statica (tipo quella di paesaggio) mentre potrebbe essere visibile durante gli scatti in sequenza veloce: non si perde lo scatto ma occorrerà abituarsi. Molto utile e facilmente selezionabile il tasto che consente di escludere a scelta l’uso dell’EVF o del touchscreen o di renderli utilizzabili entrambi in alternanza.
Anche il display posteriore, a tale proposito, è veramente buono: si tratta di uno schermo touchscreen da 2,1 milioni di pixel, estremamente nitido, inclinabile come già avviene nella D500 e nella D850, comodissimo per le riprese da bassa angolazione; permette anche di mettere a fuoco e scattare con un solo tocco e di modificare un elevato numero di impostazioni della fotocamera. Ovviamente, anche in questo caso, occorre abituarsi e fare attenzione a non toccarlo inavvertitamente per non rischiare di modificare in modo accidentale qualche impostazione o il punto AF e, se proprio non ci si abitua, è una funzione che si può disabilitare in qualsiasi momento.
Per me che sono abituato ad usare il piccolo pannello riassuntivo delle impostazioni che si trova sulla parte superiore delle reflex, è stata una bella conferma trovarlo anche sulla Z7: è un pannello OLED con caratteri chiari su fondo scuro, che lo rende molto leggibile anche alle talpe come il sottoscritto.
Discorso unica scheda di memoria XQD che ha fatto stracciare le vesti a parecchia gente e sputare sentenze ad altrettanti invidiosi: non sono un matrimonialista e quindi per me si tratta di un non-problema. Capisco che chi ci lavora con la fotocamera possa avere qualche dubbio, ma considerata la robustezza ed affidabilità del formato XQD, direi che si può essere abbastanza tranquilli. Poi, ripeto, rispetto le opinioni di tutti.
In conclusione: non sono un esperto e non sono in grado di portare a termine test probanti sulle prestazioni della fotocamera, non ne ho la capacità ed i mezzi. Però avendo usato tutta le “famiglia” Nikon della serie D8xx (ultima la D850) e la D500, credo di poter dire che la Nikon Z7 è una macchina che lascia il segno, bella da vedere e comoda da usare, con un sensore, un sistema di visione ed una messa a fuoco veramente notevoli. Con, in più, la possibilità di poter continuare a fotografare con gli obiettivi con attacco F senza essere costretti a svenarsi in un cambio radicale di sistema e la “promessa” di poter utilizzare prossimamente obiettivi molto performanti, grazie al nuovo innesto Z. E con i suoi (molti) pregi e (pochi) difetti la Nikon Z7 è indubbiamente la fotocamera mirrorless che aspettavo per cominciare a prendere confidenza con questa tecnologia, potendo continuare a sfruttare appieno l’attrezzatura che già posseggo, in attesa di capire cosa voglio dare da grande.

martedì 6 novembre 2018

Il Grande Nord by Alberto Ghizzi Panizza



Carissimi Amici,

abbiamo il piacere di invitarvi alla serata di Giovedì 8 Novembre presso la nostra Sede di San Pietro in Cariano, via Beethoven 16, dove il grande Alberto Ghizzi Panizza, master di Nikon School, ci stupirà con la proiezione di immagini veramente uniche.

La serata, dedicata al Grande Nord, inizierà con una carrellata di immagini che racconteranno la carriera fotografica di Alberto, per poi portarci in viaggio con lui tra Lofoten, Svalbard e Canada.

Serata ad alta tensione, con il rischio di venir colpiti dalla Sindrome di Stendhal. Pronti a correre tutti questo rischio? Allora non mancate!

La serata è gratuita e riservata agli iscritti all'Associazione Fotografica Nikonisti Verona. 

Chi dovesse ancora rinnovare la tessera 2018/2019, potrà farlo prima dell'inizio serata rivolgendosi a Fiorella. 

La serata avrà inizio alle ore 21.00, ma saremo presenti a partire delle 20.45 per il rinnovo di eventuali tessere associative.

Per ulteriori info: nikonisti.verona@gmail.com oppure 335.53.17.285

Non mancate!!!

martedì 23 ottobre 2018

Foto-graffiamoci



Cari soci,

giovedi 25.10 dalle ore 21.00 serata dedicata al ritratto in studio. 

Ci fotograferemo a vicenda con diversi schemi di luce per imparare divertendosi.

Serata aperta a tutti gli iscritti all'Associazione Fotografica Nikonisti Verona.

Vi aspettiamo
Lo Staff

lunedì 8 ottobre 2018

Corso full immersion by Carlo V. Clara




CORSO FULL IMMERSION

Come già annunciato, nel mese di Ottobre si svolgerà il Corso di Fotografia Full Immersion.

Non sarà un semplice corso base, ma sarà decisamente più completo, anche se alla portata di ogni principiante e utile anche per chi è già da tempo che 'mastica di fotografia'.

Si partirà da solide basi per spingersi poi nel linguaggio fotografico e nel workflow di gestione dei file e della postproduzione. 

Agli allievi verranno inoltre spiegate le tecniche dei vari generi fotografici e l'esercitazione sul campo sarà determinante per fissare i concetti. 

Le date saranno le seguenti:

- Giovedì 11/10 - ore 21.00/23.00 - Teoria
- Sabato 13/10 - ore 9.00/18.00 - Teoria e pratica
- Giovedì 18/10 - ore 21.00/23.00 - Teoria
- Sabato 27/10 - ore 14.30/23.00 - Uscita fotografica

Numero minimo di 8 partecipanti.

Per info e iscrizioni, inviare e-mail a: nikonisti.verona@gmail.com

oppure inviare WhatsApp al: 335.53.17.285

martedì 18 settembre 2018

Apertura anno 2018-2019




Carissimi Amici,

come ogni anno, siamo giunti all'appuntamento fisso di presentazione del programma associativo durante il quale vi illustreremo i vari progetti già in programma e quelli in via di definizione.

In occasione della serata sarà possibile rinnovare l'iscrizione per l'anno 2018/2019 ed eventualmente iscriversi agli workshop e Corsi in programma, oltre che dare la propria adesione alle varie serate gratuite che abbiamo programmato. 

Alla fine un brindisi per partire sotto i maggiori auspici con il nuovo anno associativo.

Non mancate!!! 

Ci si trova Giovedì 20 Settembre ore 21.00 presso la sede di San Pietro in Cariano in via Beethoveen, 16.

mercoledì 23 maggio 2018

Street Photography by Maurizio Targhetta


Carissimi Amici,

come vi abbiamo preannunciato in conclusione della serata di Street Photography tenuta da Carlo V. Clara sulle problematiche legali di questo genere fotografico, abbiamo il piacere di invitarvi alla serata che terrà l'amico Maurizio Targhetta, membro e docente di Italian Street Photography, GIOVEDI 24 MAGGIO ALLE ORE 21.00 presso la sede dell'associazione.

Maurizio nasce artisticamente come sceneggiatore e regista cinematografico con la realizzazione di alcuni cortometraggi. 
Nel 1982 dirige con Gerardo Fontana Linea d’Ombra, un lungometraggio presentato al Festival del Cinema di Venezia e ad altri festival internazionali.
Nel 1987 dirige il noir Polar, presentato al Festival del cinema di Sorrento e al Montreal Film Festival.
Per RAI 3 ha realizzato alcuni documentari su protagonisti del mondo artistico e culturale italiano.
Il sito Street Hunters lo inserisce nella classifica di quelli che vengono considerati i più influenti fotografi di Street Photography del 2016.
Da molti anni si dedica alla Fotografia con particolare interesse per la Street Photography, il reportage sociale, l’esplorazione urbana e la fotografia artistica e creativa.
Che dire di Maurizio? Sicuramente è un Unconventional Street Photography, un fotografo fuori dagli schemi.

PROGRAMMA DELLA SERATA

- Che cos’è la street photography (una visione personale).
- Quando nasce la street.
- Cosa caratterizza il fotografo di street.
- Il lessico della street.
- Tecniche nella fotografia di strada.
- Maestri.
- Cosa facciamo con le nostre foto.
- Proiezione di alcuni lavori di Alex Webb e Raymond Depardon.

LA PARTECIPAZIONE E' COMPETAMENTE GRATUITA.

La serata è RISERVATA ESCLUSIVAMENTE agli iscritti all'Associazione Fotografica Nikonisti Verona. 
Si ricorda che è possibile iscriversi all'Associazione o rinnovare la tessera, anche la sera stessa dell'evento.

Per info e iscrizioni: nikonisti.verona@gmail.com

mercoledì 18 aprile 2018

STREET PHOTOGRAPHY by Carlo V. Clara





Carissimi Amici,

abbiamo il piacere di invitarvi alla serata "STREET PHOTOGRAPHY - Le Regole del Gioco", dove Carlo V. Clara vi illustrerà i numerosi aspetti di questo genere fotografico con immagini di esempio e focalizzando poi l'attenzione sulle leggi che lo regolano e sui diritti e doveri di ogni fotografo che si cimenta nella fotografia di strada.

In questi ultimi anni infatti, è diventato sempre più difficile svolgere questo genere fotografico, anche a causa delle limitazioni sulla pubblicazione delle foto imposte dalla Legge sulla Privacy, ma dopo questa serata saprete come potervi muovervi al meglio per non incorrere in sanzioni o in spiacevoli incidenti. Il tutto nel pieno rispetto delle leggi vigenti. 

La partecipazione è completamente GRATUITA.

La serata è RISERVATA ESCLUSIVAMENTE agli iscritti all'Associazione Fotografica Nikonisti Verona. 
Si ricorda che è possibile iscriversi all'Associazione o rinnovare la tessera, anche la sera stessa dell'evento.

Per info e iscrizioni: nikonisti.verona@gmail.com

Lo staff

mercoledì 7 marzo 2018

Creative Still-Flife



Carissimi Amici,

abbiamo il piacere di invitarvi alla serata "CREATIVE STILL-LIFE" che si terrà GIOVEDI 8/3/2018 DALLE ORE 21.00 presso la nostra Sede di San Pietro in Cariano - via Beethoven, 16.
Durante la serata allestiremo vari set con Flash Speedlite per divertirci in compagnia. 
Non avremo la pretesa di farvi realizzare 'lo scatto della vita', ma di sperimentare diversi schemi luce lasciando spazio alla creatività.
La serata è aperta e gratuita per tutti gli iscritti all'Associazione Fotografica Nikonisti Verona. 

Per passare la serata in maniera ancor più rilassante, porteremo anche qualcosa da bere e da sgranocchiare e se avete in casa qualcosa che vi avanza, portatela e condividetela. 

Ricordatevi di portare anche la fotocamera e qualche obiettivo. Per quanto riguarda flash e trigger, provvederemo noi.

VI ASPETTIAMO IN TANTI...... 

Lo Staff

martedì 13 febbraio 2018

Pane e Salame - V edizione


Carissimi Amici,

come già annunciato, abbiamo il piacere di invitarvi alla V edizione di "Pane e Salame".

Sarà una serata conviviale e spensierata dove, tra una chiacchiera e l'altra, potremo assaporare pane, salame, formaggi, dolci e dolcetti, il tutto innaffiato da qualche bicchiere di buon vino.

L'invito è rivolto e RISERVATO a tutti gli iscritti all'Associazione Fotografica Nikonisti Verona in regola con il tesseramento.

Vi aspettiamo affamati e numerosi.

Siete pregati di dare conferma della vostra partecipazione ENTRO E NON OLTRE Domenica 11 Febbraio.

P.S.: Se vi sentite di portare qualcosa, sarà gradita e condivisa con tutti.

Lo Staff

martedì 16 gennaio 2018

Gestione del file Raw


Carissimi Amici,

come già anticipatovi, abbiamo il piacere di invitarvi al workshop di sviluppo del RAW.

Nel workshop vi verranno trasmesse le conoscenze avanzate per uno sviluppo avanzato del RAW, mettendovi nelle condizioni di poter sfruttare al massimo il vostro software di sviluppo.

La serata è RISERVATA ESCLUSIVAMENTE agli iscritti all'Associazione Fotografica Nikonisti Verona. La partecipazione è gratuita. 
Si ricorda che è possibile iscriversi all'Associazione o rinnovare la tessera, anche la sera stessa dell'evento.

Per info e iscrizioni: nikonisti.verona@gmail.com

Lo staff