martedì 5 febbraio 2019

La porta d’Oriente con Mario Rota



"La Photographic Society of America definisce la fotografia di viaggio come “un’immagine che esprime il sentimento di un tempo e di un luogo, ritrae una terra, la sua gente o una cultura nel suo stato naturale, e non ha limitazioni geografiche”.

E’ un genere fotografico specifico che coinvolge la documentazione di un territorio: paesaggio, persone, culture, costumi e storia.

E’ una sorta di “fotografia globale”, come la definisco io, che racchiude in se’ tanti generi fotografici: dal paesaggio alla foto naturalistica, dalla foto etnografica al ritratto, dalla street al reportage. Si pratica all’aperto, al chiuso, di giorno e di notte, così in un centro abitato come nelle steppe sperdute. 

Insomma: è un casino. Ma bellissimo.

Per me, personalmente, è un pretesto per avvicinarmi a cose, luoghi, persone. Per vedere, ascoltare, sentire. Come diceva Walker Evans “Osservare. È il modo di educare il tuo occhio e altro ancora. Osservare, curiosare, ascoltare di nascosto. Morire conoscendo qualcosa. Non si vive a lungo."


Vi aspettiamo numerosissimi Giovedì 7 febbraio ore 21.00. 

Ingresso libero e gratuito per gli iscritti all’Associazione Fotografica Nikonisti Verona.